Il lato oscuro della devozione: Ghislaine e Lando Fremaux
Ghislaine e Lando Fremaux-Valdez, "Lavare i piedi/Bagno per i capelli",
Spesso non siamo consapevoli degli eventi fisiologici che avvengono nel nostro corpo. La malattia e il dolore possono andare e venire nel corso della nostra vita; ognuno di noi potrebbe trovarsi a contatto con la morte ed esserne completamente inconsapevole. CORPUS SECRETUM, (body secret) è una mostra personale collaborativa tra gli artisti sposati Ghislaine e Lando Fremaux-Valdez (che in questa recensione verranno indicati con i loro nomi per chiarezza). Nel loro studio gli artisti lavorano fianco a fianco per creare scene pastello che esplorano la loro relazione intima e i corpi fisici come luoghi di mistero. Le dimensioni enormi dei ritratti – alcuni massicci fino a tre metri per sette – bandiscono ogni idea di voyeurismo con i loro sguardi dolci e indiretti.
L'intimità è presente in ogni composizione, ma Clipping (2020) è l'unica scena di sesso esplicita e funge da punto di partenza per l'intero lavoro stabilendo la connessione romantica tra i due artisti. Il ritratto, in freddi blu e grigi, mostra Lando e Ghislaine nudi che si stringono l'uno al corpo dell'altro, ciascuno con teneri sguardi d'amore. L'erotismo è inconfondibile mentre Lando raggiunge la sua erezione con il corpo di Ghislaine sopra il suo. L'anello nuziale è ben visibile sulla sua mano, segno della sua devozione. La scena della camera da letto diventa un punto di riferimento centrale per il modo in cui le due figure si relazionano come coppia.
È da questa scena del letto accartocciato e dai colori freddi che gli artisti costruiscono abilmente la loro biblioteca simbolica. Questa è l'unica composizione puramente sessuale, con le figure sane e intatte. Gli artisti portano avanti il loro lavoro introducendo temi tabù come l'esplorazione chirurgica, la malattia e la curiosità per le reciproche ferite.
Fugitive Sheet (Opened) (2022) si concentra esclusivamente su Lando. Braccia fantasma appaiono da dietro di lui con dita gentili e rilassate che afferrano e rimuovono strani oggetti dal suo addome aperto chirurgicamente. È cosciente e si mantiene immobile: niente lo trattiene. Permette la procedura, ma soffre attraverso l'esperienza. La sua testa viene spinta indietro con forza, rendendo i muscoli del collo tesi, la fronte corrugata e gli occhi chiusi in agonia. Stranamente, i muscoli e la pelle sono lisci e rilassati attorno al suo addome divaricato. Il dolore è puramente psicologico; non c'è sangue o sangue viscerale, ma è un lavoro ordinato, che rende molto più facile per lo spettatore osservare da vicino.
Dall'altra parte della galleria, che rispecchia Fugitive Sheet (Opened), c'è un ritratto di Ghislaine in una vasca da bagno, intitolato Troubled Gut (Lavage & Debridement) (2022). La sua cavità addominale viene trattata come una valigia preparata molto tempo fa e dimenticata. Qui diventa un sito per disimballare e cercare. Le mani senza corpo circondano il suo busto, ma sembrano anche emergere dal profondo del suo tessuto addominale. La mano sinistra di Ghislaine, oscurata da una mano fantasma sovrapposta, fa il segno della benedizione. La stretta vasca da bagno assume il ruolo di fons vivus: giace nel fonte battesimale. Le sue caviglie sono incrociate e il suo corpo è immerso in acqua blu brillante, lo stesso colore chimico del barbicida. La stanno battezzando, ma la scelta cromatica dell'azzurro brillante allude a una sanificazione più moderna, chimica. La linea dell'acqua circonda il suo viso e la sua bocca e gli occhi si aprono mentre il suo sguardo vaga, dolce e vigile. La sua fronte appare spezzata e luminosa, suggerendo saggezza mistica o follia.
Questo ritratto prende la procedura chirurgica, facendo riferimento a vecchi libri di anatomia e manifesti di scienze, e la colloca al centro di una purificazione religiosa. Gli artisti fanno riferimento all'autopsia e ai diagrammi medici e, poiché non c'è sangue, le immagini sono nitide come quelle di un libro di testo. Il riferimento è anche storico: le autopsie furono per secoli considerate una profanazione del corpo e, quindi, un atto peccaminoso. Imparare cosa c'è all'interno del corpo aprendolo e guardando era proibito, e veniva fatto da tombaroli e criminali fino a quando la scienza medica non divenne considerata più di un'arte oscura.
